Ddl “promozione lettura”: una buona notizia

Dopo l’approvazione all’unanimità del disegno di legge “promozione lettura” non potevamo esimerci dallo scrivere alcune considerazioni al riguardo. Ma cosa prevede questo ddl?

Oltre a designare una Capitale Italiana del Libro ogni anno, il disegno di legge prevede l’istituzione di un Piano nazionale d’azione per la lettura (con più di quattro milioni di euro all’anno), un aumento del credito d’imposta disponibile per le librerie (tax credit librerie) e una card cultura  di 100 euro per i nuclei familiari economicamente svantaggiati. Ma non solo.

L’aspetto forse più importante, per lettori e editori medio-piccoli, è il tetto agli sconti del 5%, che segna un punto importante per la sopravvivenza di piccoli editori e librerie indipendenti. Non solo: è un attacco diretto allo strapotere dei rivenditori online, che con scontistiche al limite hanno contribuito alla chiusura di molte librerie. E la scarsità di lettori, purtroppo, non aiuta.

Qualcuno dirà che i lettori dovranno spendere di più per i libri: è vero. Ma non ci guadagnano, in questo, solo il librario e l’editore.  Il vero guadagno è del lettore, che potrà continuare (o ricominciare) a chiedere consiglio al librario di fiducia, sfogliando le pagine di migliaia di libri presenti fisicamente in libreria. Senza un tetto agli sconti, le librerie (così vitali per il paese che di cultura, per eccellenza, “ci mangia”) avrebbero destino breve, e crudele.

E se qualche lettore potrà permettersi meno libri degli altri anni, ciò ci dispiace molto. Ma esistono le biblioteche per questo, e sono spesso trascurate! Noi, nel nostro piccolo, proponiamo da oggi lo sconto del 5% su tutto il catalogo per gli acquisti sul nostro sito; confermiamo che per gli ordini superiori a 50€ la spedizione raccomandata è gratuita, e a breve regaleremo il nostro catalogo ai lettori più fedeli.

Se pensate che si possa fare di più, accettiamo di buon grado consigli e idee!